Sono tornata dopo alcuni giorni di assenza, come sapete mi ero fatta male alla caviglia, e in piazza trovo Gaetano, Giuliano e Roberto Cereoni da Roma. Alle ore 9:30 Gaetano fa un’intervista telefonica per Radio Yes. Gia alle 10:00 la piazza si cominciava a riempire con gli operai di Iveco IRISBUS , se vi ricordate sono già venuti in piazza due giovedì fa ed erano pochissimi, bene sono tornati oggi è hanno avuto il permesso di dormire in piazza e rimanere per tutto domani. Tanti di loro sono rimasti a presidiare la fabbrica in sciopero,perché come vi ricordate è stata ceduta a un altro proprietario che licenzierà 2000 persone, in quanto IRISBUS verranno costruiti in una altro paese, Vergogna!!!!!
Arriva la meravigliosa famiglia di Massimiliano Sambin e Fazzari Donatella con piccolo Eros.
E venuto un signore , sembra importante, abbiamo parlato a lungo, ci ha parlato della magistratura usando frase “il pesce puzza dalla testa”, lui si chiama Dott. Luigi Chiodi.
Arriva una famiglia siciliana da Palermo, Erika 4 anni, Alessandra 6 anni, Monica Cortorillo e Stefano Alaimo, mentre si parla insieme a Gaetano, le bambine insieme a Eros corrono per la piazza.
Arriva Pasquilno, che piacere ogni volta che viene, intelligente, galante e geniale…anche oggi scrive due “poesie”, una per Gaetano e una per gli operai di Avellino.
IVECO KO?
Son uomini e son donne, NON MERCE per il bieco
Agire di MARCHIONE che pure con l’IVECO
vuol soldi dal governo
Lavoro ? All’ Inferno!
Gaetano riceve una telefonata da una signora figlia di un grande partigiano, viene presto a trovarci.
In tanto gli operai cantano, suonano la chitarra.
Sono venuti di nuovo a ricordarci che dobbiamo andare in Questura a rinnovare i permessi. Fa caldo, non ho nessuna voglia di andarci, sappiamo tutti che non e una procedura giusta, ma decidiamo che questi ultimi giorni non vogliamo problemi inutili, già dobbiamo affrontare molti ogni giorno e cosi Emanuele mi accompagna con la moto e cosi torniamo in meno di due ore, per prossimi tre giorni siamo a posto..
Arriva Fabrizio da Monte Sacro, Roberta che va insieme a Gaetano a prendersi un caffè.
Arriva Massimo Fonti con amico suo Massimo e ci porta proteine di soia per Gaetano, grazie! E sempre un piacere vederlo. Chiama Roma TV e presto manderemo negli studi nostri giovani Simone e Carolina a parlare di Presidio.
Walter Veltroni viene a parlare con gli operai che sono, alcuni molto contenti nel vederlo e altri no, non si avvicinano neanche, nei loro occhi non vedo molta speranza. Veltroni gli dice che domani gli darà qualche risposta, sta meno di due metri dal nostro gazebo ma non ci degna di uno sguardo, come i suoi collegi fino adesso. Vergogna! Giuliano ha fatto un video, sicuramente, instancabile Fabiola che adesso ore 00.52 sta ancora in piazza , lo poserà presto in pagina.
Arriva Bruno Riti da Centocelle con il suo figliolo giovane Daniele che si mette subito vicino a Paolo che e arrivato nel fra tempo, molto curioso a vedere i preparativi per collegamento Streaming delle 21.30 circa. Arriva nostra Fiorella Bove che si mette subito a parlare con i passanti e cosi parla a lungo con Armando e Filippo da Roma. Passano molti per la piazza, tanti giovani, un gruppo di ragazzi dalla Puglia, gli indirizzo subito nel nostro gruppo li con i nostri amministratori fidati, passa molta gente di Roma e ogni uno vuole esserci il 21 settembre.
Viene Alberto Braghi, uno Blogher da Milano insieme a Susi De Pretis, vuole fare qualcosa per la causa oltre a venire il 21 e cosi lo indirizzo da Andrea e Simona i nostri di Milano.
Ore 20. 30 Gaetano riceve una telefonata da Giornale di Milano.
Alle 21.30 inizia lo Streaming in diretta, con sempre più soddisfazione per tutti.
Per tutta la sera c’e un flusso continuo di gente che passa, che viene, che si ferma e va via soddisfatta. Arriva anche Francesco di Diritto di critica. Gaetano e stanco, ma contento, oggi e stato molto sereno e non sono mancati momenti di scherzi da parte sua, oltre a essere forte, onesto, sincero e romantico e anche un uomo simpatico. Dopo il mio sfogo di ieri per colpa dei Giuda, dopo oggi, in piazza sono molto carica e piena di energia, grazie anche a infiniti messaggi di solidarietà, stima e di affetto che ho ricevuto. Grazie!...Questa notte si dormirà poco temo, gli operai sono molto "allegri".....
Ecco qui la poesia di Pasquino dedicata a Gaetano oggi
RESISTERE SEMPRE
Gaetano nella tenda
Resiste, parla, scrive:
speriamo non s’arrenda
perché con lui rivive
la voglia di lottare
per vincere, cambiare…..
ora vi lascio con questo messaggio uno dei tanti ricevuti nella mia posta personale sul Facebook, grazie
Per gli anni che mi restano da vivere ho un sogno ancora da realizzare. Vorrei vivere in una Italia libera, dove la sovranità appartenga davvero al popolo. Vorrei vivere in una Italia senza parlamentari deliranti, senza ingiustizie legalizzate, senza ladri di Stato, senza inganni, senza truffe protette da leggi ingiuste e fatte passare per diritti acquisiti. Vorrei vivere in una Italia, in cui i parlamentari siano davvero espressione della volontà popolare e diano sempre il resoconto del loro operato al popolo sovrano. Vorrei poter cancellare tanti anni di dolore causati al popolo italiano a causa di leggi inique e folli. Vorrei poter dimenticare tutti questi anni, in cui ci hanno ingannato e nascosto tante verità. Vorrei potere dimenticare che la nostra carta costituzionale è stata scritta da uomini come Giulio Andreotti e Palmiro Togliatti, due personaggi che sono stati, e restano la negazione della democrazia, della chiarezza, della legalità, dell’etica, della morale. Per i pochi anni che mi restano ancora da vivere, vorrei potere riscrivere una Costituzione fondata sulla sacralità e sulla dignità della persona in cui ogni individuo sia davvero espressione di un paese libero e giusto. Per i pochi anni che mi restano ancora da vivere vorrei davvero che lo Stato riprendesse in mano tutto il suo potere e la sua ricchezza per ridistribuirla equamente a tutti i cittadini, con grande solidarietà ma senza privilegi di parte e senza inganni. Vorrei cancellare tutte le ingiustizie, tutte le leggi che hanno protetto criminali e ladri di Stato. Vorrei cancellare tutti casi di malasanità. Vorrei poter dimenticare tutti gli inganni che ci sono piombati addosso da una classe politica corrotta. Uomini che hanno scritto le leggi, che sono entrati in Parlamento per lasciarlo solo dopo la morte. Vorrei poter vivere gli ultimi anni della mia vita lasciando come eredità ai nostri figli ed ai nostri nipoti un’Italia libera, in cui la legalità non sia un optional.
Vorrei realizzare questo sogno prima che la stanchezza prevalga completamente. Forse non ce ne siamo ancora accorti completamente, ma il cambiamento è già in atto. Affido questo mio sogno nelle mani di Gaetano Ferrieri, in sciopero della fame dal 4 giugno 2011, che ha iniziato la sua e la nostra lotta contro la casta. Vorrei poter vivere gli ultimi anni in una Italia davvero libera, dove la legalità, la solidarietà, la previdenza, la dignità, ed i valori della patria, della famiglia non siano un optional.
Salvatore Brosal


















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