Dopo gli "indignados" in Spagna e i "riots" di Londra, Ferrieri a 54 anni è ormai alla soglia del suo terzo mese di sciopero della fame senza smettere di raccontare come vorrebbe che fosse l'Italia. Ma purtroppo la stampa e i Tg nazionali, vuoi perché timorati, vuoi perché ingessati, praticamente non hanno dato alcuno spazio alla sua inziativa. Cosa che è stata fatta da importanti network stranieri, come la Cnn che almeno gli ha dedicato cinque minuti.
"Ho smesso di mangiare - dice Gaetano nella nostra intervista telefonica - e dal 4 giugno vado avanti solo a acqua e sali minerali fino a quando non prenderanno in considerazione le petizioni che abbiamo inviato alle più alte cariche dello Stato: riduzione del 50% dello stipendio di parlamentari e amministratori pubblici, taglio del 90% delle auto blu e nuova legge elettorale per creare una classe politica che veramente rispecchi le preferenze dei cittadini. Avete sentito cosa ha detto Berlusconi nell'ultima sua intercettazione telefonica? - prosegue un raggiante Ferrieri - Credo proprio che alla fine questi politici decideranno di vendere il debito pubblico alla Cina. La bozza della Manovra che hanno presentato è davvero una farsa come la Seconda Repubblica. Giuridicamente siamo ancora nella Prima perché la nostra Costituzione non ha mai subìto una modifica sostaziale. Non è mai cambiato nulla e forse la situazione nell'ultimo periodo è anche peggiorata, ma sono certo che molte coscienze come me già si stanno mobilitando!".












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